ARCHIVIO | 14 ARTICOLI

Il pass sanitario scannerizzato dal Conseil constitutionnel


Il Consiglio costituzionale francese ha dichiarato il pass sanitario conforme alla Costituzione, fatta eccezione per due disposizioni: una riguardante la risoluzione anticipata dei contratti di lavoro a tempo determinato, l’altra relativa all’isolamento di chi risulti positivo al test di accertamento. Nonostante le due censure, il Conseil conferma il suo orientamento giurisprudenziale in materia di crisi sanitaria nel privilegiare l’obiettivo costituzionale di protezione della salute rispetto ad altri diritti e libertà.


In search of European sovereignty


The most recent geopolitical, health, and economic events have made evident that national sovereignties are suffering a crisis. The EU has tried to respond in different ways, and the Next Generation EU is a perfect example of how it’s trying to build a piece of European sovereignty in the monetary sector. The same approach should be adopted for foreign and security policies, but also for other fields where it’s especially necessary that the EU finds its own economic and political independence. Given these assumptions, what is the road ahead?


Obblighi vaccinali per i vigili del fuoco francesi: la Corte Edu ha già deciso?


Lo scorso 24 agosto la Corte EDU ha rigettato la richiesta di sospendere in via d’urgenza l’obbligo di vaccinazione contro il Covid -19, introdotto in Francia con legge del 5 agosto per alcune categorie di lavoratori del settore sanitario e a contatto con il pubblico. La decisione non è stata pubblicata ed è pertanto disponibile unicamente il comunicato stampa dal quale, però, è possibile desumere alcuni elementi.


Ripartenza, la parola


Dopo la quarantena e il lockdown ecco, “finalmente”, la ripartenza. Si tratta della parola italiana, per eccellenza, della post pandemia. Parola d’ordine del linguaggio di ogni giorno, sopra la bocca di tutti. La si trova sui giornali, ossessivamente ripetuta in Tv, alla radio, nelle piattaforme streaming, nei canali social. Parola simbolo. Familiare, puntuale, indiscutibile come la legge dei profeti, la parola ambisce a dar forma al nostro desiderio più profondo di un futuro che è già presente. “Semplice”, seria, anzi serissima, a suo modo (ri)costituente.


La gestione verticale della crisi pandemica fra geopolitica e cultura scientifica


La saga delle vaccinazioni contro il Covid-19 – nelle fasi di acquisto e di distribuzione –ha fatto emergere la questione della gestione verticale della crisi, del raccordo fra diversi livelli di governo sanitario e delle complesse interrelazioni fra argomenti politici e dati della scienza. L’Unione europea, con una campagna ancora in ritardo, fatica a trovare un posto nella geopolitica sanitaria globale ridisegnata dalla crisi e a contribuire alla costruzione di una solida cultura scientifica condivisa.


Sul blocco dei licenziamenti: la Commissione ci riprova?


I rilievi critici formulati in un documento dalla Commissione europea, a proposito del c.d. “blocco dei licenziamenti”, cui l’Esecutivo italiano si è di fatto adeguato, pare facciano riemergere il linguaggio – e dietro di esso l’impostazione – divenuti egemoni, fino a pochi anni addietro, anche nelle politiche della Unione europea. Si tratta di osservazioni superficiali e contraddittorie, dietro cui appare tuttavia il pericolo di un ritorno ad approcci che si sono mostrati del tutto inadeguati.


EU Covid Certificate: un pass(o) verso la libertà


Il prossimo primo luglio entrerà in vigore in tutta l’Unione europea il certificato Covid digitale che segnerà una svolta a favore di una circolazione sicura all’interno del territorio dell’Unione. Non solo un lasciapassare che consente di spostarsi tra gli Stati membri, a condizione di essere in possesso dei requisiti sanitari richiesti, ma un documento che al valore giuridico accosta la valenza simbolica di una chiave di accesso alla libertà.


La presidenza Lagarde: l’eredità di Draghi e le sfide del futuro prossimo


Un parziale bilancio della Presidenza Lagarde, a un anno e mezzo dal suo insediamento. La diffusione della Covid-19 ha spinto la BCE a superare le misure di QE adottate durante la Presidenza di Draghi. Il nuovo PEPP cerca, infatti, di conciliare l’obiettivo della stabilità dei prezzi e il sostegno, quasi diretto, alla politica fiscale dei Paesi membri. Non è detto, però, che tale scenario possa svilupparsi ulteriormente.


Vaccini trasparenti: l’Agenzia Europea per il Farmaco alla conquista della fiducia pubblica


Tra le sfide incontrate dalla campagna vaccinale contro il COVID-19, conquistare la fiducia dei cittadini nella sicurezza dei vaccini è stata forse la prima. Sullo sfondo, il contesto emergenziale, la eccezionale rapidità con cui sono stati sviluppati i nuovi farmaci, la scala della campagna vaccinale, i considerevoli guadagni alla portata dei produttori, i diversi livelli di governo coinvolti. Al centro, l’Agenzia Europea per il Farmaco (European Medicines Agency, EMA), cui spetta l’autorizzazione dei prodotti farmaceutici immessi nel mercato comune.


I vaccini e la rinuncia dell’Europa al diritto pubblico


Nella cultura giuridica europea quando le istituzioni scelgono di operare nel mercato rinunciano ad una serie di prerogative tipiche del diritto pubblico. Di fronte ai giganti farmaceutici questa rinuncia è anche alla base della debolezza dei Paesi dell’Unione nella dinamica contrattuale. Se la decisione fosse stata diversa probabilmente oggi ci troveremmo in una situazione differente e anche l’apertura all’ipotesi delle licenze obbligatorie non ci avrebbe trovati impreparati e divisi.



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