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La presidenza Lagarde: l’eredità di Draghi e le sfide del futuro prossimo


Un parziale bilancio della Presidenza Lagarde, a un anno e mezzo dal suo insediamento. La diffusione della Covid-19 ha spinto la BCE a superare le misure di QE adottate durante la Presidenza di Draghi. Il nuovo PEPP cerca, infatti, di conciliare l’obiettivo della stabilità dei prezzi e il sostegno, quasi diretto, alla politica fiscale dei Paesi membri. Non è detto, però, che tale scenario possa svilupparsi ulteriormente.


É definitivo: il programma di quantitative easing della BCE era proporzionato


Il 29 aprile la Corte costituzionale tedesca ha chiuso definitivamente la procedura iniziata contro la BCE e, di conseguenza, contro la Corte di giustizia europea con la sentenza Weiss. La Corte ha infatti riconosciuto che la decisione della BCE di acquistare titoli di stato degli Stati membri sul mercato secondario tramite la procedura di quantitative easing era conforme al principio di proporzionalità e, dunque, non incideva sul principio di trasferimento dei poteri.


L’UEM: e pur si muove! Ma verso quale direzione?


Il recente rapporto, a prima firma di Olivier Blanchard, di modifica delle EU Fiscal Rules rappresenta un importante stimolo al ripensamento dell’UEM nell’era post COVID-19. Il cuore della proposta si concentra nel passaggio da un sistema di controllo sui bilanci dall’attuale binomio regole-enforcement tecnico politico ad uno basato su standard-enforcement giudiziario. Quello che sarebbe necessario però oggi non è un aggiornamento di vecchi paradigmi economici, ma di una radicale trasformazione dell’UEM che vada nel verso di un governo democratico dell’economia.


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